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Il processo:

osmosi inversaLa filtrazione tangenziale è un processo fisico per la separazione da una soluzione a base acquosa di particelle in sospensione e molecole in soluzione per mezzo di una membrana semipermeabile. Pressione, velocità, natura e forma della membrana determinano il livello di separazione che si può raggiungere. Separare in due correnti il refluo, una prima contenente tutto il materiale in sospensione e in soluzione (concentrato) e una seconda costituita da acqua con bassissimo contenuto di sali (permeato), rappresenta il metodo ottimale per depurare e riciclare l'acqua. L'osmosi inversa rappresenta il livello più fine di separazione. Il cuore della tecnologia è rappresentato dalle membrane semipermeabili di natura polimerica che agiscono come filtri a livello molecolare e che per effetto della pressione si lasciano attraversare dall'acqua ma non dalla maggior parte delle sostanze disciolte.

flusso filtrazione
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Membrane ceramiche e a spirale avvolta:

L'utilizzo di tecnologie basate sulla filtrazione a membrana, è sempre più diffusa in molte realtà produttive. Queste tecniche permettono di trattare grandi volumi con costi di gestione competitivi, inoltre la possibilità data dal recupero dell'acqua permette una riduzione notevole sui costi di approvvigionamento idrico.




Membrane RCDT:

Rispetto alle membrane di concezione tradizionale, quelle a disco non richiedono trattamenti preliminari per la rimozione dei solidi sospesi e permettono di trattare grandi volumi di acque con impianti di dimensioni ridotte. Il processo risulta più semplice, generando nel contempo un permeato in uscita di alta qualità. L'esercizio dell'impianto, completamente automatizzato, non richiede particolari pretrattamenti chimici, né è richiesto l'intervento di un operatore per la sua conduzione. Infine, nel complesso, i costi di gestione risultano essere molto competitivi.

Disco RCDTLe membrane, sovrapposte all'interno di moduli (vessels), sono seperate da dischi idraulici radiali di supporto (radial channel disc) la cui particolare conformazione permette di distribuire uniformemente il refluo su tutta la superficie filtrante della membrana. La particolare conformazione del modulo, e la sua struttura idraulica, favorisce la produzione ed il mantenimento della portata delle membrane, riducendo sia l'effetto della perdita di pressione sia il rischio di perforazione delle membrane.
Chiari sono i vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali a spirale o a tubo:

* Nessun pretrattamento necessario

* Maggior velocità di passaggio del refluo sulle membrane senza conseguenti depositi


* Minor tempo necessario per lavaggi e minor consumo di cleaners

* Ridotto consumo energetico

* Flessibilità d'esercizio e manutenzione ridotta





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Evaporatori sottovuoto

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